Può contribuire a migliorare la Memoria

Di quest’anno è la ricerca pubblicata sugli Annals of Clinical and Translational Neurology, effettuata da un gruppo di scienziati italiani, che dimostra come il consumo quotidiano di Olio ExtraVergine di Oliva aiuti a proteggere la memoria e a ridurre la formazione di placce di amiloide-beta e di grovigli neurofibrillari nel cervello, ovvero i marcatori dell’Alzheimer.

Il test è stato svolto su due gruppi di topi, entrambi predisposti a sviluppare la malattia e, dunque, le sue caratteristiche principali, come la perdita della memoria: il primo gruppo è stato nutrito con una dieta standard, mentre il secondo con un’alimentazione ricca di olio extravergine d’oliva.

I risultati sono stati sorprendenti:
“Abbiamo scoperto che l’olio d’oliva riduce l’infiammazione del cervello, ma soprattutto attiva un processo noto come autofagia.”

A parlare è il dottor Domenico Praticò che ha spiegato che nei topi del secondo gruppo si è verificato un miglioramento nello svolgimento di alcuni test per valutare la memoria di lavoro, quella spaziale e le abilità di apprendimento.
Inoltre anche a livello dei tessuti cerebrali i topi del secondo gruppo mostravano una maggiore integrità delle sinapsi e un aumento dell’attivazione dell’autofagia delle cellule neuronali: ovvero il processo attraverso cui si scompongono le cellule e vengono eliminati detriti e tossine intracellulari, come le placche di amiloide e i grovigli.
Una scoperta, questa, che non fa che dimostrare ancora una volta quanto sia importante accompagnare le sane abitudini di vita a un buon cucchiaio di olio extravergine d’oliva.

Vuoi acquistare OnLine l’Olio ExtraVergine di Oliva Biologico dal Produttore?

Clicca il link qui sotto

Vendita OnLine Olio ExtraVergine di Oliva Biologico